lunedì 16 febbraio 2015

Sopra o sotto?

In classe abbiamo letto il libro "sopra  o sotto?" 

Un  bel testo che ha molte funzioni: divertire i bambini nella scoperta di rime anche inconsuete , e il concetto di spazio, molto bene sviluppato e che riesce a mantenere viva l'attenzione fino alla fine. 
Con i bambini abbiamo poi realizzato i nostri disegni del sopra e del sotto.la classe è stata divisa in due gruppi che lavoravano autonomamente, senza sapere cosa avrebbero disegnato i componenti dell'altro gruppo. Infine, insieme , abbiamo trovato e inventato le rime per collegare i due gruppi di disegni, con una bella sorpresa" casuale" alla fine!!!






giovedì 5 febbraio 2015

La mangiatoia per gli uccellini


Ringrazio di cuore Dada Pasticciona che mi ha dato l'idea per questo bel lavoretto con i bambini che, ogni giorno sbriciolano un po' del pane avanzato dalla mensa per sfamare gli uccellini infreddoliti... Abbiamo costruito una mangiatoia con un rotoli di scottex con spalmato del burro, e sopra vi poniamo le briciole di pane che gli uccellini andranno a beccare sui rami o sui pali dei giochi da giardino. Ecco le immagini: 






mercoledì 4 febbraio 2015

I libri sono importanti....,

Questa è una parte della biblioteca di Vittoria, mia figlia di un anno( questa è solo una parte!!) realizzata  giro di un solo anno ! Alcuni testi, specialmente le case editrici più piccole, stampano una due, al massimo  tre volte, e poi il libro esce fuori catalogo... Allora mi metto avanti e compro...Ai genitori dei bambini di classe, consiglio sempre di portare i bambini a comprareun bel libro; piuttosto che i soliti album con stickers di Principesse varie e cantanti bambine. A tal proposito vi rimando all'altro blog che gestisco : bimbielibri@ blogspot.it.

I libri aiutano i bambini sotto molteplici situazioni : immedesimazione,,comprensione, sete di conoscenza, riempimento di un vuoto .... Non dovrebbero mai mancare tanti libri nella casa dove vive un bambino, poiché un libro è un amico, contiene tesori, segreti, scoperte e storie fantastiche. I bambini sanno amare i libri se li si avvia a questa pratica. Se invece, l'acquisto di un libro è limitato al fattore economico, senza neppure controllare cosa si sta comprando, forse meglio si farebbe a rimandare l'acquisto ad un altro momento. I bambini in classe osservano come si comportano gli adulti. Ripetono comportamenti, imitano, riferiscono parole che hanno sentito dire.....
Dico ai bambini di iniziare a portare i libri da casa , così li leggiamo prima di andare via. Risultato : una marea di stickers e album invadono la classe.... "Bambini" questi sono giornalini" dico io" e si comprano in edicola"
"La mamma ha detto che si assomigliano...."
"......si, effettivamente è vero, ma se li osservate bene non sono uguali"
"Eh no! Uno ( il giornalino) ha la copertina lucida, non c'è la storia, solo figure...e poi X ha perso gli stickers.... Questo è da buttare.."
Poi si avvicina un'altra bambina:
"La mamma  HA VOLUTO comprare questo perché piaceva a lei, io avevo scelto un altro libro" 
"Forse costava troppo quello che avevi scelto tu". 
" Si,la mamma ha detto così"
 " Va bene.Vediamo se lo posso trovare io per la classe.Ti ricordi com'era fatto?"
"Aveva un mostro che usciva da dietro un albero,il mostro era marrone e pure l'albero era marrone e c'era un topolino" 
"Volevi comprare il Grufalò?"
"Si si !!!! Proprio lui!"
"Va bene , possiamo leggere quella storia perché io c'è l'ho e domani ve lo porterò per leggerlo "
Il Grufalò è un testo ,pluripremiato,che il bambino aveva adocchiato  e costa effettivamente 13 euro; la versione più economica 5. Il libro di favole rosa che avevo per le mani e che la bambina non sopportava di vedere ( non essendo il SUO libro) costava 9,90.... Non è per fare i conti in tasca a nessuno... Non si è risparmiato 3 euro,se ne è buttati via 9,90...
Meglio un libro solo l'anno , ma scelto dai bambini, se le possibilità economiche non consentono grandi spese, piuttosto che un libro che vogliono solo i genitori.
Alla lettura ci si può avvicinare in molti modi, innanzitutto leggendo. Ho scoperto inoltre ( con tristezza, lo confesso ) che questi libri non vengono affatto letti, ma comprati per guardare le figure colorate....

Mi presento:

Sono una maestra della scuola dell'infanzia ormai da quasi dieci anni( nove per la precisione). Quando iniziai a lavorare mi lasciavo trascinare dai bambini , dal loro entusiasmo,ma senza un filo logico. Poi,' ho capito che l'entusiasmo dei bambini è anche colmo di difficoltà, di controsensi, di regole non date e che vogliono avere... Allora ho iniziato ad ascoltarli e ad informarmi su come risolvere molte delle problematiche con cui vengono a contatto ogni giorno.E' proprio parlando con i bambini che quotidianamente mi vengono offerti spunti per nuove attività e obiettivi da raggiungere.Grazie bambini!!!